Descrizione
Una serata tra sapori, parole e musica per viaggiare nel tempo e attraversare il Sahara sulle tracce di Mansa Musa, grande sovrano africano e figura emblematica di una storia africana a lungo dimenticata, tutta da riscoprire.
Sabato 14 novembre, l’antropologo Marco Aime, tra i più autorevoli studiosi italiani delle società e delle culture del Sahel, porta in scena un monologo inedito per raccontare una pagina di storia poco conosciuta e restituire al Sahel il ruolo centrale che per secoli ha avuto nella storia dell’Africa e del mondo.
Un viaggio nel tempo, fino a un’epoca in cui il Sahel era uno dei grandi centri vitali e influenti del mondo: una regione attraversata da carovane, commerci, persone e idee, dove fiorivano città e potenti imperi.
Nel 1324, il sovrano del Mali Mansa Musa – considerato da molti “l’uomo più ricco che il mondo abbia mai conosciuto” – intraprende il suo straordinario pellegrinaggio verso la Mecca alla guida di un corteo immenso: migliaia di uomini, sudditi e schiavi, e dromedari carichi d’oro attraversano il Sahara in un viaggio destinato a entrare nella leggenda.
Una storia sospesa tra realtà e mito, tramandata dalle cronache arabe e riportata in vita dalla performance teatrale di Marco Aime, accompagnato dalle letture di Mohamed Ba e dalle suggestioni musicali di Massimo Germini.
Una serata per scoprire una pagina di storia sorprendente e guardare con occhi diversi a una regione dell’Africa che per secoli è stata un crocevia di popoli, culture, commerci e poteri.
Organizza la Rivista Africa in collaborazione e con il sostegno di: Astoria Wines, Kenya Airways, Terre des Homes, Afrobrix, e PARCO Center Milano (via Ambrogio Binda 30), sede dell’evento.





